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14 Febbraio 2000

CICR, Nuove regole su interessi bancari - Saranno contabilizzati con la stessa scadenza

Il Sole 24 ore
estratto da “Il Sole 24 ore”, 10 Febbraio 2000 - pag. 37
di Luigi Lazzi Gazzini

Cambia a modesto vantaggio del cliente, la periodicità degli accrediti degli interessi sui conti correnti bancari. E si avvicina, fino a coincidere, a quella degli addebiti maturati sui fidi.

Ieri il Cicr, il Comitato Interministeriale per il credito e il risparmio, riunitosi sotto la presidenza di Giuliano Amato, ha preso alcune decisioni in applicazione delle modifiche apportate l′estate scorsa al Testo Unico bancario. Ed anche alla luce di sentenze della Corte Costituzionale.

Il Cicr ha adottato anche altre delibere: una a proposito dell’estinzione anticipata dei mutui fondiari (i contratti dovranno indicare chiaramente le relative spese), l′altra sulle cosiddette casse peota, soggetto creditizio tradizionale del Veneto.

Ma andiamo con ordine.
La questione della periodicità degli accrediti e degli addebiti è annosa. Finora, gli interessi attivi per la banca (e passivi per il cliente affidato) venivano a quest’ultimo addebitati trimestralmente. Quelli passivi per la banca (e attivi per il cliente) erano invece accreditati una volta all’anno. D’ora in poi, o meglio dal 1° luglio prossimo, addebiti ed accrediti dovranno per ogni conto corrente, avere la stessa periodicità. Una revisione generale di queste scadenze potrà essere attuata dalle banche con comunicazioni sulla Gazzetta Ufficiale, annunci ecc. Poi, per ogni rapporto di conto corrente, la periodicità potrà essere ricontrattata a parte. Probabilmente, la scadenza che verrà scelta dalle aziende di credito sarà trimestrale; insomma dovrebbe generalizzarsi quella tradizionalmente in vigore per gli addebiti, anche allo scopo di non perdere di vista per troppo tempo il cliente affidato. Viene poi esclusa la possibilità di capitalizzare interessi di mora che maturino dopo la chiusura definitiva del conto corrente o dopo il mancato pagamento di rate di mutuo.

Legata alla questione della periodicità c’è quella dell’anatocismo, ovvero della produzione di interessi da parte di interessi scaduti. Il Cicr individua i casi di ammissibilità, con riferimento ai conti correnti, ai finanziamenti con piano di rimborso rateale e alle operazioni di raccolta. Da notare che una recente sentenza della Cassazione (si veda il Sole 24 ore del 6 ottobre scorso) ha stabilito che gli interessi passivi non possono produrre altri interessi ogni trimestre, poiché questo è vietato dall’art. 1283 del Codice civile, che prevede l′anatocismo solo su interessi scaduti da almeno sei mesi. E gli altri usi ammessi dal Codice non valgono in questa circostanza, sempre secondo la Cassazione, che ha dichiarato nulle le clausole contrarie. La delibera del Cicr non sembra insomma risolvere il caso.

Quanto invece all’estinzione anticipata dei crediti fondiari, il Cicr indica i criteri di trasparenza che le banche dovranno seguire nella determinazione del compenso da corrispondere da parte del cliente: dovrà comprendere tutti gli oneri posti a carico della clientela. I contratti dovranno indicare la formula per calcolare il rimborso, riportando anche degli esempi. Sono indicati poi i criteri e i contenuti dell’informazione completa e periodica alla clientela da parte delle banche: ogni cartella di mutuo dovrà recare l′entità del compenso.

Infine le casse peota, il cui nome richiama una tipica imbarcazione della laguna veneta quasi a sottolineare la natura di piccole istituzioni a carattere mutualistico e senza fine di lucro. Queste banchette, associazione di cittadini per l′effettuazione di una raccolta marginale e l′erogazione di piccoli prestiti, possono continuare ad operare nonostante la loro lontananza dalle banche e dagli intermediari finanziari elencati in base al Testo unico bancario. A condizione però che i loro statuti recepiscano modifiche che rendano agevole l′identificazione della cassa peota nei rapporti con i terzi, ne limitino quantitativamente l′operatività evidenziandone il carattere mutualistico.

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