:. home page :. News :. Rassegna Stampa :. Fusioni eterogenee: parere Ministero del Lavoro

15 Giugno 2000

Fusioni eterogenee: parere Ministero del Lavoro

estratto da “FLASH”, n. 24 - 1° giugno 2000

Le società cooperative, prima di un’eventuale incorporazione, sono obbligate a devolvere il proprio patrimonio ai fondi mutualisitici (art. 11 della legge 31/1/92 n. 59); non è possibile superare il vincolo di destinazione delle riserve indivisibili, costituite dalle BCC, con il recupero a tassazione delle riserve stesse; gli articoli 14 del DPR n. 600/73 e 26 della L. 1557/1947 rimangono validi.
Lo ha chiarito il Ministero del Lavoro, rispondendo così ai quesiti che Confcooperative -in raccordo con Federcasse- aveva formulato nei mesi scorsi, in elazione alle problematiche conseguenti alle fusioni tra Banche di Credito Cooperativo ed altre banche con diversa natura giuridica.

Il ministero, premessa la legittimità delle fusioni per incorporazione tra BCC, Banche Popolari o banche costituite in forma di Spa (nei limiti dell′art. 36 che recita “La Banca d’Italia autorizza, nell’interesse dei creditori e qualora sussistano ragioni di stabilità, fusioni tra banche di credito cooperativo e banche di diversa natura da cui risultino banche popolari e banche costituite in forma di società per azione”), ha inoltre chiarito: che la decadenza delle agevolazioni fiscali e di altra natura, prevista dal citato articolo 11, deve essere ritenuta una pur grave sanzione diretta tuttavia non già a eliminare ma a rafforzare l′obbligo di versamento del patrimonio residuo da parte delle cooperative; che qualora si consentisse ad una cooperativa soggetta alla legge n. 59/92 di farsi incorporare da qualsiasi altro soggetto giuridico, non sottoposto a sua volta alla predetta normativa, si tollererebbe un modo surrettizio di contravvenire alla stessa legge, devolvendo il patrimonio residuo della cooperativa a soggetti diversi dai fondi e, pertanto, non legittimati.

Al riguardo, Federcasse, a sostegno e conferma delle analoghe tesi da essa espresse, ha non solo informato Banca d’Italia, ma ha anche sollecitato Fondosviluppo perche si attivi nelle competenti sedi per recuperare quanto dovutigli a seguito di processi di fusione eterogenea.

Accedi a In-Bank

login a In-Bank

newsletter

Iscriviti GRATIS alla newsletter Banca Monte Pruno e resta aggiornato su tutte le novità!

INFORMATIVA SINTETICA
ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679

I Suoi dati personali saranno trattati esclusivamente per l’invio, da parte del Titolare, di newsletter e comunicazioni commerciali al recapito da Lei fornito.

La base giuridica per l’invio di comunicazioni commerciali e della newsletter è il Suo consenso espresso, nel rispetto all’art. 6 paragrafo 1, lettera a) Regolamento (UE) 2016/679.

I Suoi dati personali saranno trattati fino a quando deciderà di revocare il Suo consenso od opporsi al trattamento.

Il Titolare La invita, inoltre, prima di conferire i Suoi dati personali, a visionare l’informativa completa sul trattamento dei Suoi dati personali, rilasciata nel rispetto dell’articolo 13 Regolamento (UE) 2016/679, accessibile al seguente link

PRESTO
il consenso
NEGO
il consenso
Link alla pagina:
http://www.bccmontepruno.it/rassegna-stampa.php?link=20000615084933it