06 luglio 2026
Comunicati

Al via il restauro della Pala lignea della parrocchia di Santo Stefano a Sala Consilina ad opera della Banca Monte Pruno

MPR CCB RESTAURO SLIDE

Un importante e significativo intervento di tutela del patrimonio storico e artistico del territorio prende forma grazie alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, avvenuta nei giorni scorsi presso la Sala Consiglio della Sede Amministrativa di Sant’Arsenio dell’istituto di credito cooperativo, tra la Banca Monte Pruno, la Fondazione Monte Pruno e la Parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Sala Consilina, finalizzato al restauro della preziosa Pala lignea custodita nella chiesa parrocchiale.

L’opera, raffigurante la Madonna del Rosario e Santi, risalente agli ultimi decenni del 16° secolo, rappresenta una testimonianza della storia della comunità salese e porta con sé una vicenda particolarmente intensa.

Trafugata negli anni ottanta, fu recuperata nel 2023 in Piemonte dai Carabinieri di Torino, consentendone il ritorno nel luogo di appartenenza.

Oggi, grazie all’impegno congiunto della BCC Monte Pruno, in collaborazione con la Fondazione Monte Pruno, la Pala lignea potrà essere sottoposta ad un accurato intervento di restauro, così da restituirle il valore artistico e conservativo che merita e consegnarla alla comunità ed alle future generazioni.

Alla firma del protocollo hanno preso parte il Presidente della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, il Direttore Generale, Cono Federico, il Direttore della Fondazione Monte Pruno nonché Responsabile Area Executive della BCC Antonio Mastrandrea e il Parroco della Parrocchia di Santo Stefano Don Domenico Santangelo.

«Ogni bene artistico - hanno affermato i vertici della Banca - custodisce una parte della memoria collettiva di una comunità e, quando si interviene per salvarlo e valorizzarlo, si compie un investimento che va ben oltre il semplice recupero materiale dell’opera. Questa Pala lignea racconta una storia fatta di fede, identità e appartenenza, prima la ferita del furto, poi la gioia del ritrovamento e oggi l’opportunità di restituirle il suo originario splendore. Siamo orgogliosi di poter contribuire concretamente alla salvaguardia del patrimonio culturale dei nostri territori, convinti che custodire la storia significhi costruire il futuro delle nostre comunità. È un modo per restituire a Sala Consilina la grande vicinanza che quotidianamente ci riserva”.

Emozionato e particolarmente soddisfatto il Parroco della Parrocchia di Santo Stefano Don Domenico Santangelo: “È un bel momento per la nostra comunità perché riportare questa opera alla sua bellezza rappresenta una grande notizia. Grazie alla Banca Monte Pruno e alla Fondazione che con questa azione danno concretezza alla costruzione del bene comune”.

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