I giovani della Banca Monte Pruno in cattedra all’Università degli Studi di Salerno
Due giovanissimi dipendenti hanno portato agli studenti la loro esperienza professionale nel seminario “L’esercizio dell’attività bancaria”. L’orgoglio dei vertici della Banca per il loro contributo.
Avvicinare il mondo della banca agli studenti universitari, mettendo in relazione conoscenze accademiche ed esperienza professionale. Con questo obiettivo si è svolto ieri mattina, nell’Aula Saturno dell’Università degli Studi di Salerno, il seminario “L’esercizio dell’attività bancaria”, rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Economia.
La notizia più significativa dell’incontro è stata la presenza, in qualità di relatori, di due giovanissimi dipendenti della Banca Monte Pruno: Annamaria Carimando e Umberto Mazzali, rispettivamente degli uffici Risorse Umane e Marketing e Controllo di Gestione. Con competenza e partecipazione hanno condiviso con gli studenti conoscenze ed esperienze maturate nel loro percorso professionale, portando in aula il punto di vista di chi lavora ogni giorno nel settore bancario.

Promosso in occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria, il seminario ha offerto agli studenti l’opportunità di approfondire il funzionamento del sistema bancario e di acquisire strumenti utili per compiere scelte economiche consapevoli.
L’incontro è stato introdotto dal professore del corso “Contratti bancari e assicurativi”, Emanuele Indraccolo, e dal Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Cono Federico.
Per i vertici della Banca, vedere due giovani colleghi salire in cattedra e mettere a disposizione degli studenti le proprie competenze è motivo di grande orgoglio. Un riconoscimento al loro impegno e, insieme, alla capacità dei giovani di assumere responsabilità, crescere professionalmente e contribuire alla vita della comunità.
Il seminario è il primo appuntamento di un ciclo di incontri pensato per rafforzare il rapporto tra Banca, Università e giovani, offrendo agli studenti occasioni di confronto diretto con chi opera quotidianamente nel settore. Il percorso punta a favorire una maggiore conoscenza dell’attività bancaria e delle sue prospettive professionali, creando anche le condizioni per sviluppare progetti formativi orientati a possibili opportunità di inserimento lavorativo.

«Siamo particolarmente orgogliosi di Annamaria e Umberto: la loro presenza in aula testimonia il valore dei giovani e la fiducia che la Banca ripone nelle loro capacità. Il dialogo con l’Università ci permette di incontrare gli studenti, comprenderne le aspirazioni e condividere competenze ed esperienze utili per il loro futuro – ha dichiarato il Direttore Generale Cono Federico –. Vogliamo dare continuità a questo confronto, costruendo percorsi capaci di accompagnare i ragazzi dalla formazione al mondo del lavoro e di valorizzare i talenti del nostro territorio»