La Banca Monte Pruno al Senato della Repubblica: presenza qualificata nel dibattito sulle società di persone
La Banca Monte Pruno è stata onorata di partecipare, con l’intervento del proprio Presidente Michele Albanese, accompagnato dal Vice Presidente Antonio Ciniello, al prestigioso convegno dal titolo
“Ricerca giuridica e progetto di modernizzazione delle società di persone”, svoltosi ieri 29 gennaio, presso la Sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, in Piazza Madama a Roma.
Un luogo di altissimo valore simbolico e istituzionale, che ha fatto da cornice a un confronto di grande spessore scientifico e culturale, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno, su un tema centrale per il presente e il futuro dell’economia reale del Paese.
Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali sono stati:
• il Dott. David Moro, per il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili;
• Francesco Gerbo, componente del Consiglio Notarile di Roma e del Consiglio Nazionale del Notariato Italiano, con delega agli Affari europei e internazionali;
• il Presidente Michele Albanese, in rappresentanza della Bcc Monte Pruno.
Il dibattito scientifico si è sviluppato attraverso interventi di altissimo profilo, con relatori provenienti da alcune delle più autorevoli università e istituzioni giuridiche italiane.
Sono intervenuti:
• la Prof.ssa Giuliana Scognamiglio (Università “La Sapienza” di Roma), sul Commentario delle società di persone;
• il Dott. Guido Romano, magistrato dell’Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione, sul tema Società di persone e registro delle imprese;
• il Dott. Nicola Riccardelli, notaio in Latina, sulle clausole degli atti costitutivi delle società di persone;
• il Prof. Maurizio Onza (Università Europea di Roma), su problemi e prospettive di riforma delle società di persone;
• la Prof.ssa Mia Callegari (Università degli Studi di Torino), con un’analisi comparata sulla riforma delle società di persone in Germania e le prospettive per l’Italia.
Le conclusioni sono state affidate al Prof. Oreste Cagnasso, Professore di Diritto Commerciale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino.
Nel corso del suo intervento, il Presidente Michele Albanese ha sottolineato come la ricerca giuridica, quando è autentica e non autoreferenziale, abbia il compito di leggere la realtà e accompagnare l’evoluzione dell’economia reale, senza ostacolarla. Le società di persone rappresentano una componente storica e vitale del tessuto produttivo italiano, fatto di imprese familiari, professionalità diffuse, responsabilità personale e legami profondi con i territori.

Secondo il Presidente: ”Parlare di modernizzazione non significa mettere in discussione questi valori, ma rafforzarli, rendendo le società di persone più adeguate alle esigenze di trasparenza, accesso al credito, continuità generazionale e sostenibilità, nel pieno rispetto dell’identità del modello italiano".
Nel corso del suo intervento, infine, Albanese ha evidenziato: «La finanza di prossimità, fondata sulla conoscenza diretta delle persone e delle famiglie imprenditoriali, rappresenta un valore competitivo e non un limite. Accompagnare questo modello verso forme più evolute di governance e di tutela significa rafforzare il legame tra economia reale e sistema finanziario, garantendo sviluppo stabile e duraturo».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Prof.Avv. Giuseppe Fauceglia, studioso di riferimento a livello nazionale sul tema delle società di persone, autore di numerosi studi e di una vasta e autorevole produzione scientifica sull’argomento. Il suo contributo, caratterizzato da rigore accademico e costante attenzione alle dinamiche concrete del sistema produttivo, è stato unanimemente riconosciuto come uno dei punti di forza dell’iniziativa e motivo di orgoglio anche per il legame con il territorio di provenienza.
La partecipazione della Banca Monte Pruno a un evento di così elevato profilo, ospitato in una delle sedi più prestigiose della vita istituzionale del Paese e animato da relatori provenienti dalle migliori università italiane, conferma il ruolo attivo dell’Istituto nel promuovere il dialogo tra mondo accademico, istituzioni ed economia reale, nel solco dei valori cooperativi, della responsabilità e dell’attenzione alle persone e alle comunità.