La Monte Pruno dona la statua di San Leonardo di Noblac per la rinascita della cappella a Sant'Arsenio
Un gesto di vicinanza alla comunità e di attenzione alle sue radici è stato ultimato ieri.
La Banca Monte Pruno, in collaborazione con la Fondazione Monte Pruno, ha donato la statua di San Leonardo di Noblac all’omonima cappella, appartenente alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Sant’Arsenio.
La statua è stata esposta già in occasione dell’inaugurazione avvenuta nel periodo estivo, a conclusione dei lavori di restauro.
Un impegno richiamato nel corso di un momento istituzionale, tenutosi ieri presso la Sede della BCC Monte Pruno a Sant’Arsenio, al quale sono intervenuti il Direttore Generale della Banca Cono Federico e don Martino Romano, Parroco di Santa Maria Maggiore, unitamente ad Antonio Mastrandrea, Responsabile Area Executive della Banca e Direttore della Fondazione Monte Pruno, e a Gianluigi Cardiello, Preposto della Filiale di Sant’Arsenio.

Fino agli anni Sessanta, quando ancora non esisteva una strada asfaltata per raggiungere la montagna, la cappella rappresentava un importante punto di riferimento per quanti percorrevano il sentiero Rascini. Con la realizzazione della strada e il progressivo venir meno del passaggio lungo il sentiero, questo luogo ha vissuto un periodo di minore frequentazione e graduale abbandono.
Il recente restauro e la successiva inaugurazione hanno restituito alla comunità uno spazio di fede e di memoria, recuperando un tassello significativo della storia locale di Sant’Arsenio.
Da qui l’esigenza della comunità santarsenese, manifestata da alcuni fedeli, di poter completare l’opera di recupero anche con una statua di San Leonardo di Noblac, raccolta immediatamente dall’istituto di credito cooperativo che ha realizzato la donazione con il consolidato spirito di comunità, collaborazione e partecipazione.

«Contribuire alla rinascita di un luogo così caro alla comunità – ha dichiarato il Direttore Generale Cono Federico –significa prendersi cura delle radici del nostro territorio. Insieme alla Fondazione Monte Pruno presieduta dal Presidente Michele Albanese, che ha dato immediatamente vicinanza alla Parrocchia, abbiamo voluto accompagnare questo percorso di recupero attraverso la donazione della statua di San Leonardo, custodendo la fede, i ricordi e il senso di appartenenza di tante generazioni. È anche attraverso questi gesti che si esprime il nostro essere banca di comunità, vicina alle persone e ai luoghi nei quali si riconoscono, restituendo alla cittadinanza di Sant’Arsenio parte della vicinanza che ogni giorno dimostrano nei nostri confronti».
Anche da parte della Parrocchia di Santa Maria Maggiore, rappresentata don Martino Romano, è stata espressa forte gratitudine per questo gesto di mutualità che conferma il grande spirito di vicinanza della Banca Monte Pruno.