Spring School 2026: presente la Banca Monte Pruno
Dal 26 al 29 marzo, nella suggestiva località di Padernello, piccolissimo comune della provincia bresciana, la Banca Monte Pruno ha preso parte alla Spring School dedicata ai Giovani Soci del Credito Cooperativo, un’importante occasione di confronto e crescita sui temi più attuali legati al ruolo delle BCC e al loro impatto nei territori.
Per questa edizione è stato scelto il tema dei ‘Luoghi comuni’ che le BCC si trovano quotidianamente a dover sfatare.

A rappresentare la B CC Monte Pruno è stato Umberto Mazzali: nel suo lavoro d’ingresso dal titolo “Vorrei essere uno dei tanti”, ha raccontato la sua esperienza contribuendo a sfatare il luogo comune secondo cui dai piccoli borghi si possa solo andare via, ribadendo invece il valore delle comunità locali come luoghi di opportunità e crescita e in cui si può anche tornare.
Nel corso delle giornate si sono alternati momenti di riflessione e approfondimento, tra cui gli interventi di Sergio Gatti e Augusto Dell’Erba, rispettivamente Direttore Generale e Presidente di Federcasse, che hanno offerto spunti significativi sul presente e sul futuro del sistema del Credito Cooperativo.

L’esperienza si è inserita in un contesto dinamico e partecipativo, fatto di dialogo, condivisione e visione comune, in cui il Credito Cooperativo continua a dimostrare la propria capacità di interpretare i bisogni dei territori, mantenendo saldi i propri valori fondanti.

“Momenti come questi rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare il senso di appartenenza al sistema del Credito Cooperativo e per alimentare una visione condivisa orientata al futuro. La formazione, il confronto e il coinvolgimento dei giovani sono leve fondamentali per continuare a generare valore nei territori, nel segno della prossimità e dell’ascolto” – ha dichiarato il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico.
La partecipazione a iniziative di questo tipo conferma l’impegno della Banca Monte Pruno nel promuovere una cultura bancaria fondata sulla vicinanza alle persone, sulla valorizzazione delle comunità partendo dai giovani e sulla costruzione di relazioni autentiche e durature.