Il 2025 ci ha resi più forti. Il 2026 ci troverà ancora insieme. Uniti dal lavoro, guidati dai valori, proiettati verso il futuro.
Ci sono anni che lasciano il segno. Il 2025 è stato uno di questi.
Un anno fatto di lavoro silenzioso e quotidiano, di responsabilità condivise, di scelte ponderate e di risultati che non arrivano mai per caso.
Dietro ogni traguardo raggiunto c’è l’impegno del Consiglio di Amministrazione, la guida solida del Direttore Generale, il contributo determinante delle strutture e delle persone che, ogni giorno, hanno creduto nel valore del gioco di squadra.
Abbiamo costruito, passo dopo passo, fiducia, stabilità e crescita, restando fedeli alla nostra identità e al nostro territorio, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro.
Un futuro che affrontiamo con maggiore consapevolezza, grazie alle strategie definite dal CdA e al supporto prezioso, costante e qualificato della nostra Capogruppo, Cassa Centrale Banca, punto di riferimento fondamentale nel nostro percorso e nel processo di crescita.
Il 2026 ci attende con nuove sfide, ma anche con nuove opportunità. Lo affrontiamo uniti, forti dell’esperienza maturata, delle relazioni costruite e della convinzione che solo insieme si possono raggiungere risultati duraturi e di valore.
Un riconoscimento sincero, pertanto, va al Consiglio di Amministrazione, guidato dal Presidente Michele Albanese che, nel corso del 2025, ha operato con grande senso di responsabilità, coesione e visione, dimostrando come il confronto leale, l’ascolto reciproco e le decisioni condivise siano la vera forza di una governance solida. Un CdA capace di coniugare esperienza, prudenza e coraggio, rispetto della tradizione e capacità di guardare avanti, sempre nell’interesse della Banca, dei soci e del territorio.
Accanto a questa azione di indirizzo, un ruolo fondamentale è stato svolto dal Collegio Sindacale, presieduto da Ilaria Imperatore, che ha esercitato con rigore, attenzione e indipendenza la propria funzione di vigilanza, contribuendo a garantire trasparenza, correttezza e solidità nei processi decisionali. Un presidio essenziale di equilibrio e affidabilità, che rafforza la credibilità dell’istituzione e tutela il valore costruito nel tempo.
Un plauso particolare va al Direttore Generale Cono Federico, al suo primo anno in questo ruolo, affrontato con competenza, professionalità, equilibrio e profondo senso di responsabilità. La capacità di guidare la struttura, valorizzare le professionalità interne e tradurre le linee strategiche del CdA in azioni concrete ha rappresentato un elemento determinante nei risultati raggiunti. Un anno intenso, vissuto con passione e spirito di servizio, che ha posto basi solide per il futuro.

Conclusi i lavori dell’ultima adunanza consigliare dell’anno, tenutasi, ieri sera, presso la Sede Amministrativa di Sant’Arsenio, i membri del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Direttore Generale hanno incontrato i Responsabili di Area e i Preposti delle Filiali più significative della BCC Monte Pruno per un breve ma intenso momento di confronto e condivisione.
Un passaggio significativo, che ha rafforzato il dialogo tra governance e struttura operativa, consentendo di condividere visione, priorità e linee strategiche in un clima di partecipazione e responsabilità comune. La presenza qualificata dei Responsabili e dei Preposti ha testimoniato, ancora una volta, il valore di una Banca che sceglie di crescere attraverso il coinvolgimento delle persone, l’ascolto reciproco e la capacità di tradurre le decisioni strategiche in azioni concrete a beneficio dei Soci e del territorio.
È da questa armonia tra indirizzo strategico, gestione operativa e controllo vigile, tra visione e concretezza, che nasce la forza della nostra Banca. Ed è su questa unità, fatta di persone, ruoli chiari e valori condivisi, che guardiamo con fiducia e determinazione al 2026.

Buon 2026.
Con orgoglio, responsabilità e uno sguardo sempre avanti.