La Falaut Flute Orchestra incanta Roscigno Vecchia: musica, storia e bellezza nel cuore degli Alburni
Grande entusiasmo per il concerto promosso da Banca Monte Pruno, Fondazione Monte Pruno, Falaut Afi Ets e Pro Loco di Roscigno Vecchia.
Una giornata intensa, coinvolgente e ricca di emozioni ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle bellezze degli Alburni, concludendosi nello scenario senza tempo di Roscigno Vecchia con lo straordinario concerto della Falaut Flute Orchestra, diretta dal Maestro Vincenzo Santoriello.
L’iniziativa, promossa dalla Banca Monte Pruno e dalla Fondazione Monte Pruno, in collaborazione con Falaut Afi Ets e con il supporto della Pro Loco di Roscigno Vecchia, ha unito spiritualità, natura, storia, tradizioni e musica.
Il percorso ha toccato la Grotta di San Michele Arcangelo a Sant’Angelo a Fasanella, il Museo Naturalistico degli Alburni di Corleto Monforte e, infine, Roscigno Vecchia, dove la visita guidata ha consentito di riscoprire luoghi, testimonianze e memorie della civiltà contadina.
Nel cuore del borgo si è poi tenuta la presentazione del progetto culturale, introdotta e coordinata dalla Direttrice artistica Anna Malesci, con gli interventi del Presidente della Banca Monte Pruno Michele Albanese, del Direttore della Fondazione Monte Pruno Antonio Mastrandrea, del Sindaco di Roscigno Pino Palmieri e del Presidente della Pro Loco di Roscigno Vecchia Franco Palmieri.

«Abbiamo vissuto una giornata che dimostra quanto la collaborazione possa restituire attenzione, vita e nuove prospettive ai nostri luoghi – ha dichiarato Michele Albanese –. La musica ha saputo unire la memoria di Roscigno Vecchia alla speranza del futuro, offrendo a tutti noi un’emozione autentica. È questo il modo in cui una Banca del territorio interpreta la propria responsabilità verso le comunità».
Antonio Mastrandrea ha sottolineato come «la cultura, quando incontra la bellezza dei luoghi e la capacità di fare rete, diventi un formidabile strumento di promozione e di crescita». Pino Palmieri e Franco Palmieri hanno espresso soddisfazione per un’iniziativa capace di valorizzare Roscigno e l’intero comprensorio degli Alburni, richiamando l’importanza di continuare a investire nella conoscenza e nella tutela del patrimonio locale.
Il momento culminante è stato il concerto “Souvenir di Flauti – Un viaggio di flauti danzanti”. La Falaut Flute Orchestra ha letteralmente incantato il pubblico, conducendolo in un viaggio musicale attraverso secoli e continenti: dalle melodie irlandesi al Fandango spagnolo, da America di Bernstein al tango di Piazzolla, fino alla travolgente energia del Malambo.
Le sonorità dei flauti, la bravura dei giovani musicisti e la direzione appassionata del Maestro Santoriello hanno trasformato la piazza e le antiche pietre di Roscigno Vecchia in un magnifico teatro a cielo aperto. Un concerto di altissimo livello, accolto con calore ed entusiasmo dal pubblico.
La Falaut Flute Orchestra è un progetto dell’Associazione Flautisti Italiani di Baronissi, nato per offrire ai giovani flautisti un’importante occasione di crescita attraverso la musica d’insieme. Nel 2024 il progetto ha vinto l’ottava edizione del Concorso nazionale Art Bonus, indetto dal Ministero della Cultura, nella categoria “Spettacolo dal vivo”.
«Portare questa musica a Roscigno Vecchia ha creato un dialogo unico tra arte, storia e memoria – ha evidenziato Anna Malesci –. L’emozione e l’entusiasmo del pubblico rappresentano il riconoscimento più bello per tutti i musicisti».
I partecipanti hanno manifestato grande apprezzamento per l’intera giornata e, in particolare, per la suggestione del concerto: un’esperienza definita coinvolgente e originale, capace di far conoscere il territorio attraverso linguaggi diversi e di lasciare un ricordo profondo.
A Roscigno Vecchia, ancora una volta, il tempo si è fermato e la musica è tornata a raccontare.