Premio Letterario Città di Cava de' Tirreni: la Banca Monte Pruno sostiene la cultura
Si è svolta venerdì sera, nell’Auditorium San Giovanni di Cava de’ Tirreni, la 41esima edizione del Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni, lo storico concorso, organizzato dall’Associazione Culturale L’Iride, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Cava de’ Tirreni, oltre al sostegno della Banca Monte Pruno.
Ben 150 le opere edite e inedite in gara per l’edizione 2025, valutate da una giuria qualificata presieduta da Maria Gabriella Alfano, Presidentessa dell’Associazione Culturale L’Iride.
Il Premio, per il secondo anno, vede la partecipazione della Banca Monte Pruno tra i partner, a conferma della volontà di contribuire alla crescita culturale della comunità di riferimento, grazie ad un concorso che si distingue nel panorama nazionale per la sua forte capacità di coinvolgere non solo gli autori e gli editori, ma anche le nuove generazioni.
La serata delle premiazioni è stata aperta dai saluti di Maria Gabriella Alfano, Presidentessa dell’Associazione Culturale L’Iride e delle autorità presenti.
La Banca Monte Pruno ha offerto e consegnato il premio “narrativa edita”, che è stato assegnato all’autore Remo Rapino di Lanciano, autore del libro “Di Nome Faceva Arturo”, pubblicato da Città Nuova Edizioni.

Sono intervenuti, per la Banca Monte Pruno, il Responsabile Area Territoriale Irno/Salerno Michele Pierri ed il Preposto della Filiale di Cava de’ Tirreni Cristian Coccaro.
È stato confermato, nell’occasione, l’impegno dell’istituto di credito cooperativo verso iniziative culturali di grande qualità che creano valore, diffondendo un messaggio di crescita, speranza e unione, elementi fondamentali ed imprescindibili per una buona società civile e per un contesto importante come quello di Cava de’ Tirreni.