Banca Monte Pruno al Festival delle Colline Mediterranee di Salerno. Il Direttore Generale Albanese: “La crisi mette le famiglie in difficoltà. Ce la stiamo mettendo tutta per dare un aiuto concreto”

COLLINE 01
20 luglio 2023
Comunicati | 

Il terzo appuntamento del Festival delle Colline Mediterranee 2023, in programma ieri sera presso l’anfiteatro della Tenuta dei Normanni di Salerno, ha proposto una miscellanea di teatro e di dibattito su temi di grande attualità. L’ottantesimo anniversario dell’Operazione Avalanche, con lo sbarco a Salerno che il 9 settembre del 1943 sancì l’inizio della campagna di liberazione della penisola, è stato il filo conduttore della serata dedicata all’approfondimento sull’attualità della pace, tra il passato e il presente, segnato dal conflitto in Ucraina e dal riemergere di tensioni che si credevano ormai sopite in Europa. I giornalisti Eduardo Scotti, Carla Errico, Mariano Ragusa e Tommaso Siani ne hanno discusso, tra gli altri, con lo scrittore Diego De Silva, con Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno e con Vincenzo Boccia, Presidente dell’Università Luiss Guido Carli, Antonia Autuori, Presidente Fondazione di Comunità Salernitana, Suor Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana di Tiberiade e Anella Mastalia del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Salerno. 

Presente all’incontro anche il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese. “Siamo tutti inorriditi dalle notizie che da oltre un anno ci giungono dall’Ucraina ma anche da tutte le altre notizie che ci giungono da sempre, dagli altri territori del mondo dove sono in atto le inutili stragi derivanti dalla guerra. Intanto anche nel nostro Paese stiamo assistendo ad un crisi che sta attanagliando soprattutto le fasce più deboli. E di fronte a tante famiglie che risultano sempre di più indebitate, non stiamo assistendo a delle strategie utili per far in modo che la situazione migliori. Noi, come Bcc, abbiamo anche noi le mani legate e ci piange il cuore quando, nel la richiesta di concessione di un mutuo, siamo costretti a fare gli esami del sangue ai nostri clienti, perché la normativa ce lo impone. Ecco, a mio modo di pensare si dovrebbero cercare da più parte, in un discorso di rete, le soluzioni più opportune per venire soprattutto incontro alle esigenze delle persone maggiormente in difficoltà, altrimenti assisteremo sempre di più ad un degrado della nostra condizione che non porterà a nulla di buono.”

Ad accompagnare il Direttore Generale Albanese, il Vice Presidente Antonio Ciniello, il Vice Direttore Generale Cono Federico, la Responsabile della Filiale di Salerno della Bcc Barbara Amorelli ed il dipendente Cristian Coccaro.