07 ottobre 2026
Il punto di...

Il territorio dà fiducia. Le BCC restituiscono valore

IL PUNTO GIORGETTI 01

Ho letto con attenzione le parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, riportate dal Sole 24 Ore del 6 ottobre, sulla necessità di tutelare la biodiversità bancaria, riconoscendomi nel suo richiamo alla funzione delle BCC: «prestare soldi alle famiglie e alle imprese del territorio».

Una funzione che riguarda la vita concreta delle persone e che deve restare al centro del mestiere di fare una BCC.

La mia condivisione riguarda il merito di queste parole ed esula da qualsiasi giudizio politico sul ministro o sul Governo. Le considero alla luce dell’esperienza maturata nel Credito Cooperativo e dei bisogni delle nostre comunità. Il valore di una riflessione sul ruolo delle banche va valutato per ciò che afferma e per le conseguenze che ha sulla vita delle persone, indipendentemente da chi la esprime.

Nel precedente Punto avevo invitato a guardare con più fiducia alle BCC. Le considerazioni del ministro mi offrono oggi l’occasione per tornare su una ragione precisa di quella fiducia: il legame di reciprocità tra una banca cooperativa e la comunità che la sostiene.

Il Ministro Giorgetti distingue la grande banca orientata a massimizzare il profitto da distribuire agli azionisti dalla BCC che mantiene al centro il credito alle famiglie e alle imprese locali.

Condivido il senso di questa distinzione. Quando la remunerazione del capitale diventa il criterio dominante, il rischio è che i bisogni di una piccola impresa, di una famiglia o di un paese delle aree interne perdano peso nelle decisioni.

Le grandi banche hanno un ruolo importante nel sistema economico. Ma il loro modello consente di raccogliere risparmio in un territorio e destinarlo a impieghi e strategie su mercati molto più ampi, senza il medesimo vincolo di localismo previsto per le BCC.

Le BCC sono invece tenute, secondo le regole di vigilanza, a concentrare la propria operatività creditizia nella zona di competenza territoriale, con limiti precisi alle esposizioni fuori zona.

Il legame tra il territorio nel quale raccolgono risparmio e quello nel quale sostengono famiglie e imprese è dunque un obbligo che accompagna la loro missione.

È una differenza sostanziale, che merita di essere conosciuta e tutelata.

A questo si aggiunge una responsabilità che considero altrettanto importante: restituire alla comunità una parte del valore che la comunità stessa contribuisce a generare.

Il territorio dà alla banca risparmio, fiducia, lavoro e relazioni. Le dà la possibilità di crescere.

La banca ricambia attraverso il credito e anche sostenendo la cultura, la formazione, lo sport, il volontariato e le opportunità per i giovani.

Una parte dei risultati torna così alle persone e ai luoghi da cui quei risultati hanno avuto origine.

Per me questa restituzione è un dovere di riconoscenza e di responsabilità.

È il senso che attribuisco all’impegno della Banca Monte Pruno: crescere insieme alle comunità, facendo sì che i risultati della banca contribuiscano anche alla loro crescita economica, sociale e culturale.

L’attività della Banca Monte Pruno si inserisce in questo percorso, dando continuità all’attenzione verso le persone, i giovani e il patrimonio dei nostri territori.

Naturalmente, vicinanza significa anche serietà.

Conoscere un imprenditore, ascoltare una famiglia, comprendere un progetto aiuta a valutarli meglio; resta indispensabile rispettare le regole, verificare la sostenibilità degli impegni e proteggere il risparmio affidato alla banca.

La fiducia si custodisce con la competenza e con la prudenza, anche quando una decisione è difficile.

La biodiversità bancaria richiamata dal Ministro Giorgetti riguarda, in fondo, la possibilità di conservare risposte diverse a esigenze diverse.

Per le nostre comunità significa poter contare su una banca che conosce i luoghi, comprende le persone e ha interesse a vederle crescere.

Per questo desidero rivolgere un invito alle nostre comunità: guardate con attenzione alle BCC, conoscetene il funzionamento, valutate ciò che fanno e il valore che lasciano nei luoghi in cui operano.

Scegliere una banca significa considerare, insieme alla qualità dei servizi e alle condizioni offerte, anche la destinazione del risparmio e il contributo allo sviluppo locale.

Alle famiglie, agli imprenditori, ai giovani e alle associazioni chiedo di riconoscere il valore di questa presenza e di partecipare al suo futuro, anche attraverso il rapporto sociale e il confronto.

Le BCC hanno il dovere di meritare ogni giorno la fiducia ricevuta; le comunità possono contribuire a mantenerle vive, solide e vicine, scegliendole con consapevolezza e chiedendo loro coerenza, trasparenza e responsabilità.

Il territorio ci affida una parte del proprio futuro.

A noi spetta custodire quella fiducia e farla tornare alla comunità sotto forma di credito, opportunità e valore condiviso.

È un impegno che noi della Banca Monte Pruno  sentiamo profondamente e che dà significato al nostro lavoro.

Perché una BCC cresce davvero quando, insieme a lei, cresce la sua comunità.

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